• Il primo

Il primo tatuaggio non si scorda mai.

Per la verità, soprattutto agli inizi, sono andato a botte di 2/3 alla volta.
Talvolta anche 4.
Il progetto è complesso ed il tempo a disposizione potrebbe non essere infinito.
Sedute impregnate di passione ed amicizia, comunque.

In realtà il primo tattoo che avrei voluto fare è quello dedicato a mia madre ed a mia sorella.
Volendolo posizionare in una zona abbastanza delicata, con il mio amico tatuatore abbiamo deciso di testare la reazione epidermica della mia cute diabetica dapprima in altri punti, meno esposti, naturalmente con tutte le attenzioni del caso.

Ecco allora che la scelta è diventata quasi obbligata.
Polso interno destro.
E via di Lazio: una parte fondamentale della mia vita.

L’Aquila è lì a rappresentarLa, fiera ed elegante.
Nella mia versione preferita, quella stilizzata che mi accompagnò mentre me ne innamoravo follemente e che fu disegnata da Cesare Benincasa, manager grafico di talento e di notevole spirito visionario, che negli anni 80 -sempre siano lodati- progettò e creò per l’appunto lo stemma che simboleggiò la Lazio Calcio per quasi l’intero decennio in oggetto.

Anni più tardi lo stesso Benincasa, interpellato a riguardo del considerevole gradimento che la sua idea riscosse ai tempi tra tifosi ed appassionati -non soltanto di fede Laziale- e che tutt’oggi è ancora reputata tra le migliori realizzazioni in ambito sportivo per raffigurare il simbolo della società, ebbe a dire:
«L’aquila  è un rapace, che evoca in tutti noi un senso di forza e fierezza che la rendono affascinante e temibile. In forma stilizzata doveva essere un simbolo dall’ impatto quasi aggressivo, un’impronta nata dalla necessità di riprodurre il logo ovunque, anche su una penna o sulle ciabatte da mare. È questa sua realizzazione avveniristica a renderlo immortale e senza tempo. Sì, è datato, perché si tratta di un logo degli Anni ‘80, ma si potrebbe ideare anche ai nostri giorni. Non si trattava di realizzare soltanto il marchio, venne reinventata l’immagine della Lazio, aggiungendo sotto l’aquila il logotipo Lazio»

Niente altro da aggiungere, se non un sentito grazie.
Forza Lazio!

V74

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