• Il sedicesimo

Un pizzico più su del tattoo dedicato a mia madre ed a mia sorella.
Intesa come una connessione intima, provocatoria e rabbiosa -ma nel contempo anche rasserenante-, con quel che doveva essere e, in qualche maledetta maniera, non è stato.
O non lo è stato del tutto.
Fino in fondo, ecco.

Mi fa sorridere la gente che cerca sempre di sminuire la rabbia, facendo intendere che sia fonte di sofferenza ed inutile spreco di energia.

A ben vedere sono poi quelli che si cibano del nulla esistenziale, per non dire altro, altrimenti si fa prima a mettere direttamente una foto.

Grande canzone dei Depeche Mode, con un testo oscuro e profondo:

Wrong
Wrong
Wrong
Wrong

I was born with the wrong sign
In the wrong house
With the wrong ascendancy
I took the wrong road
That led to the wrong tendencies
I was in the wrong place at the wrong time
For the wrong reason and the wrong rhyme
On the wrong day of the wrong week
I used the wrong method with the wrong technique

Wrong
Wrong

There’s something wrong with me chemically
Something wrong with me inherently
The wrong mix in the wrong genes
I reached the wrong ends by the wrong means
It was the wrong plan
In the wrong hands
With the wrong theory for the wrong man
The wrong lies, on the wrong vibes
The wrong questions with the wrong replies

Wrong
Wrong

I was marching to the wrong drum
With the wrong scum
Pissing out the wrong energy
Using all the wrong lines
And the wrong signs
With the wrong intensity
I was on the wrong page of the wrong book
With the wrong rendition of the wrong hook
Made the wrong move, every wrong night
With the wrong tune played ‘til it sounded right, yeah

Wrong
Wrong
Too long
Wrong
Too long
Wrong
Too long
Wrong
Too long
Wrong
Too long

I was born with the wrong sign (wrong)
In the wrong house
With the wrong ascendancy (too long)
I took the wrong road (wrong)
That led to the wrong tendencies (too long)
I was in the wrong place at the wrong time (wrong)
For the wrong reason and the wrong rhyme (too long)
On the wrong day of the wrong week (wrong)
I used the wrong method with the wrong technique

Wrong

Wrong, depeche Mode

Un capolavoro, ancor più se letto al contrario, con il senso interpretato in forma antitetica.

Anche qui il letto d’ospedale di Pisa, le luci della sala operatoria, la sensazione di cosa sia la solitudine più spaventosa che si possa provare e la lucidità, nonostante ciò, col nonostante che fa tutta la differenza del mondo, tutta, perché sei pienamente cosciente e consapevole, di essere in grado di “sentire”, respirare, osare, essere.

E poi, finalmente, tacere.
In quel meraviglioso silenzio che pian piano si trasforma in aria pura, purissima, dopo decenni di inquinamento emotivo.

Con la rabbia che è lì, a ricordarti che funziona così.
Un monito, imprescindibile e salvifico.
Altro che inutilità e spreco di forze.
Stocazzo.

Clavicola sinistra.

Wrong.
O forse no.

V74

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